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Tari esatta superficie tassabile

La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel Catasto Edilizio Urbano assoggettabile alla TARI è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. La legge di Stabilità 2014 ha previsto che, a regime, la superficie assoggettabile a TARI sia pari all'80% della superficie catastale. La norma, tuttavia, non risulta ancora completamente attuata. I Comuni devono, pertanto, assoggettare le abitazioni alla tassa rifiuti sulla base della superficie calpestabile. Relativamente all'attività di accertamento, invece, il Comune può considerare come superficie assoggettabile alla TARI quella pari all'80% della superficie catastale. Una facoltà che risulta essere stata utilizzata dalla quasi totalità dei Comuni.

 
Con la risposta a interpello n. 306 del 23 luglio 2019 l'Agenzia delle Entrate si è soffermata sui criteri di determinazione della superficie catastale di un immobile, ai fini del calcolo della tassa rifiuti (TARI).